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La Camera Nazionale Arbitrale in Agricoltura è
struttura costituita presso il Ministero delle politiche agricole, alimentari e
forestali, in attuazione del D.P.R. 23 marzo 2005, n. 79, con particolari
autonomie funzionali ed organizzative atte a garantirne la necessaria
indipendenza nella gestione delle procedure di contenzioso o di conciliazione. La Camera Arbitrale ha competenza sull’arbitrato e sulla conciliazione di controversie nelle quali AGEA è parte, che concernono crediti od obbligazioni non sottratti alla disponibilità delle parti. Rientrano nella competenza, altresì, le controversie discendenti dall’attuazione degli atti comunitari in materia di agricoltura. Possono essere devolute ad arbitrato - ai sensi del D.M. 20 dicembre 2006, recante la disciplina della Camera Nazionale Arbitrale in Agricoltura – le controversie di valore non inferiore ad euro ventimila tra AGEA ed imprenditori agricoli, o soggetti con essi condebitori o corresponsabili. Per le controversie fino a ventimila euro si procede alla conciliazione. Della Camera Arbitrale e del Comitato di Conciliazione possono avvalersi anche le regioni o gli organismi pagatori da esse eventualmente istituiti, previa sottoscrizione di apposita intesa operativa. |